Bragantino vs River Plate – Novità e probabili formazioni
L’RB Bragantino ospiterà il River Plate giovedì in una partita della fase a gironi della Copa Sudamericana del terzo turno che si giocherà all’Estadio Cícero de Souza Marques a Braganca Paulista, situato nell’interno dello stato di San Paolo.
L’incontro riunisce due squadre in competizione per le prime posizioni nel Gruppo H, con il Bragantino che punta a rafforzare la propria posizione in casa mentre il River Plate cerca di consolidare la propria campagna e avvicinarsi alla qualificazione in quello che è ampiamente considerato un girone molto combattuto.
Anteprima della partita
L’RB Bragantino ha vissuto un 2026 misto, bilanciando gli impegni nazionali nel Campeonato Brasileiro Serie A con la corsa alla Copa Sudamericana, e si presenta a questo appuntamento sulla scia di una sconfitta interna per 1-0 contro il Palmeiras – la sesta sconfitta in campionato – che ha visto la squadra di Vagner Mancini scivolare al nono posto con 11 punti, aumentando la pressione per fornire una forte risposta sulla scena continentale.
Nella Copa Sudamericana, il Bragantino è terzo nel Gruppo H con tre punti dopo una vittoria per 3-2 sul Blooming che ha messo in luce le loro qualità offensive ma ha anche messo in luce le fragilità difensive, consentendo agli avversari di rientrare in gara.
Questa incoerenza in difesa rimane l’aspetto più preoccupante del loro gioco in vista di uno scontro contro un avversario di qualità superiore, rendendo l’organizzazione difensiva una priorità urgente prima dell’incontro di giovedì.
Le speranze offensive di Bragantino si affideranno all’esperienza di Eduardo Sasha e alla capacità di rifinitura di Isidro Pitta, la cui crescente intesa potrebbe rivelarsi decisiva in una partita in cui l’efficienza nei momenti chiave sarà cruciale, soprattutto con la squadra che punta a massimizzare il vantaggio casalingo fin dall’inizio.
Nonostante lo stato di forma incoerente in campionato, lo staff tecnico di Mancini è considerato tra i più forti del Gruppo H, aumentando le aspettative in vista di questa competizione.
Una vittoria sulla capolista argentina porrebbe Bragantino saldamente in lizza per il primo posto, fornendo allo stesso tempo un significativo impulso morale in entrambe le competizioni, con l’Estadio Cicero de Souza Marques destinato a ospitare un incontro di notevole importanza oltre la classifica immediata.
Il River Plate arriva in ottima forma dopo la vittoria per 3-1 sull’Aldosivi al Monumental nella 16a giornata del Torneo Apertura, con i gol di Giuliano Galoppo, Facundo Colidio e Kendry Paez che lo portano al secondo posto in Zona B con 29 punti.
Il risultato ha contribuito a risollevare il morale dopo la sconfitta al Superclasico, anche se la prestazione ha nuovamente sollevato preoccupazioni sulla coerenza durante i 90 minuti, con la squadra che fatica a mantenere il controllo prima di sigillare il risultato in ritardo.
Sotto la guida di Eduardo Coudet, il River ha iniziato con un’imbattibilità di sette partite prima di subire una sconfitta per 1-0 contro il Boca Juniors nel Superclasico, dove un rigore di Leandro Paredes si è rivelato decisivo.
Quella sconfitta ha sconvolto la squadra e attirato le critiche dei tifosi, in particolare per quanto riguarda le scelte di selezione di Galoppo e Colidio, lasciando l’allenatore sotto pressione per ripristinare la fiducia in vista di una delle partite più difficili della fase a gironi.
Il River è attualmente in testa al Gruppo H con quattro punti e si recherà in Brasile con l’obiettivo di consolidare quella posizione e avvicinarsi alla qualificazione diretta per gli ottavi di finale, dove solo le vincitrici dei gironi avanzano automaticamente mentre le seconde affrontano uno spareggio contro le squadre uscite dalla Copa Libertadores, rendendo ogni punto cruciale poiché una sconfitta potrebbe alterare significativamente le dinamiche del girone.
Notizie sulla squadra
Bragantino si presenta allo scontro di giovedì con diversi problemi di infortunio, poiché Davi Gomes, Guzman Rodriguez, Vanderlan, Fabricio, Fernando e Herrera rimangono indisponibili, limitando le opzioni di Mancini a centrocampo e attacco, anche se dovrebbe comunque schierare il suo XI più forte disponibile.
Nonostante queste assenze, la squadra brasiliana farà affidamento sull’organizzazione collettiva e sul vantaggio casalingo, cercando anche di correggere gli errori difensivi ricorrenti che hanno influito sulle recenti prestazioni.
La coppia offensiva formata da Eduardo Sasha e Isidro Pitta rimane la loro principale minaccia, con la loro chimica che dovrebbe svolgere un ruolo chiave nel pressare presto il River e creare opportunità da gol.
Anche il River Plate viaggia con una squadra indebolita, dato che Sebastian Driussi, Juan Quintero, Fausto Vera e Franco Armani sono tutti indisponibili per infortunio, con l’assenza di Driussi particolarmente significativa in attacco.
Coudet è stato quindi costretto a rimescolare la sua formazione, puntando a mantenere la competitività fuori casa nonostante l’assenza di giocatori.
A guidare l’attacco ci dovrebbero essere Facundo Colidio e Massimiliano Salas, che avranno la responsabilità di compensare l’assenza di Driussi mantenendo la potenza offensiva del River.
Bragantino possibile formazione titolare:
Volpi; Hurtado, Henrique, Marques, Capixaba; Fernandes, Gabriele; Barbosa, Sasha, Mosquera; Pitta
Probabile formazione titolare del River Plate:
Beltran; Montiel, Quarta, Rivero, Acuna; Moreno; Galvan, Galoppo Subiabre; Colidio, Salas
Il River Plate arriva a Braganca Paulista come capolista del Gruppo H con quattro punti e un ottimo record sotto la guida di Eduardo Coudet – sei vittorie, un pareggio e una sola sconfitta – dopo aver risposto bene alla battuta d’arresto del Superclásico con una convincente vittoria su Aldosivi, dimostrando la propria capacità di bilanciare efficacemente più competizioni.
Il Bragantino, al contrario, rimane inconsistente, con tre sconfitte nelle ultime sei partite – inclusa una sconfitta interna contro il Palmeiras – e vulnerabilità difensive che potrebbero essere messe in luce da un avversario più clinico.
