Benfica vs Porto – Novità e probabili formazioni
Il Benfica ha un’opportunità diretta per ridurre il deficit in vista del vertice della Primeira Liga accogliendo la capolista Porto all’Estadio da Luz per l’O’Classico di sabato.
Entrambe le squadre si incontrano per la terza volta in questa stagione, con gli Eagles che hanno ottenuto un pareggio senza reti nell’incontro di campionato all’Estadio do Dragao a ottobre prima di essere eliminati dal Taca de Portugal con una sconfitta per 1-0 sullo stesso terreno a gennaio.
Anteprima della partita
L’eliminazione del Benfica dal Taca de Portugal in casa del Porto è stata la seconda battuta d’arresto in partite consecutive, dopo essere stato eliminato dalla semifinale di Coppa di Lega dal Braga una settimana prima, restringendo le opzioni per l’argenteria nel secondo periodo di Jose Mourinho al club.
L’allenatore portoghese ha recentemente visto la sua squadra uscire dai playoff della Champions League con una sconfitta complessiva per 3-1 dopo una sconfitta per 2-1 nella gara di ritorno in casa del Real Madrid, ponendo fine al loro viaggio in un’altra competizione.
Ciò lascia il Benfica con solo la Primeira Liga in cui competere, e si è ripreso dalla battuta d’arresto continentale con una vittoria per 2-1 in campionato in casa del Gil Vicente lo scorso fine settimana, quando Andreas Schjelderup ha segnato un gol vincente al 73′ dopo che la gara di apertura di Antonio Silva era stata annullata.
Attualmente con quattro vittorie consecutive nella massima serie portoghese, gli Eagles sono anche imbattuti da 39 partite nella competizione (28 vittorie, 11 pareggi), risalenti alla sconfitta contro Casa Pia alla 19° giornata della scorsa stagione.
Nonostante sia l’unica squadra a non aver ancora subito una sconfitta in campionato in questa stagione, il Benfica è terzo nella classifica della Primeira Liga, a quattro punti dallo Sporting Lisbona, secondo in classifica, e a sette dalla capolista Porto, con il Classico di questo fine settimana che offre ai Reds un’opportunità diretta per ridurre il deficit e rafforzare la loro sfida per il titolo.
Gli Eagles hanno vinto ciascuna delle ultime cinque partite di campionato al Da Luz, quindi dovrebbero essere fiduciosi nell’entrare in questo scontro ad alto rischio, soprattutto dopo aver registrato vittorie nelle ultime due volte in cui hanno ospitato questo incontro.
Nel frattempo, c’è stato un calo nelle fortune del Porto in trasferta, con i Dragons che non sono riusciti a vincere tre delle ultime quattro trasferte (1 pareggio, 2 sconfitte), la più recente è stata una sconfitta per 1-0 contro lo Sporting martedì nell’andata della semifinale del Taca de Portugal.
Quella sconfitta è arrivata dopo un successo per 3-1 in campionato sull’Estoril Praia, con i bianconeri che si sono assicurati il massimo dei punti nel finale, quando William Jose si è convertito dal dischetto nei tempi di recupero prima che Terem Moffi concludesse la vittoria pochi istanti dopo con il suo primo gol per il club.
Attualmente in una serie di tre vittorie consecutive nella Primeira Liga, gli uomini di Françasco Farioli hanno ottenuto il massimo dei punti in 21 delle 24 partite di campionato (2 pareggi, 1 sconfitta), un risultato impressionante che li lascia quattro punti di vantaggio sullo Sporting, secondo in classifica.
Con i Lions che hanno giocato un giorno prima in trasferta contro il Braga, quarto in classifica, il Porto potrebbe vedere il proprio vantaggio ridotto prima ancora di calciare un pallone, e mirerà almeno a mantenere il vantaggio in testa alla classifica, sostenuto da un formidabile record di 11 vittorie su 12 trasferte di campionato, che li rende i migliori viaggiatori della divisione.
I biancorossi non sono secondi a nessuno anche in difesa, subendo meno gol nella Primeira Liga (8) e mantenendo la porta inviolata (17), e sperano che la resilienza si riveli decisiva domenica al Da Luz.
Notizie sulla squadra
Il Benfica sta sudando per la forma fisica di Fredrik Aursnes, costretto a rinunciare nella trasferta dello scorso fine settimana contro il Gil Vicente, lasciando il centrocampista norvegese un grosso dubbio per il Classico di domenica.
Assente in quella partita per un problema alla schiena, anche Georgiy Sudakov non potrà scendere in campo, mentre Bruma potrebbe saltare la quarta partita consecutiva e Joao Veloso continua a soffrire di un infortunio alla spalla.
Dopo quattro partite senza segnare, Vangelis Pavlidis sarà ansioso di riscoprire il suo tocco e punta ad aggiungere ai suoi 20 gol in campionato, mantenendolo a soli due punti da Luis Suarez dello Sporting nella corsa alla Scarpa d’Oro.
Nel frattempo, il Porto appare corto in attacco, con Samu Omorodion e Luuk de Jong indisponibili per la stagione per infortuni al ginocchio, mentre l’esterno Borja Sainz potrebbe saltare la terza partita consecutiva per motivi personali.
In difesa, i Dragoni dovranno fare a meno dell’assente di lunga data Nehuen Perez, che si sta riprendendo da un problema al tendine d’Achille, mentre Jan Bednarek rimane in dubbio dopo essere stato costretto a lasciare la Coppa del Portogallo persa contro lo Sporting.
Il difensore centrale veterano Thiago Silva ha saltato le ultime tre partite a causa di un infortunio, anche se è in una fase avanzata di recupero, e non sarebbe sorprendente se il 41enne guadagnasse qualche minuto questo fine settimana.
Benfica formazione probabile:
Trubin; Dedic, A Silva, Otamendi, Dahl; Rios, Barreiro; Prestianni, Rafa Silva, Schjelderup; Pavlidis
Porto formazione probabile:
D Costa; A Costa, Rosario, Kiwior, Zaidu; Froholdt, Varela, Veiga; Pepe, Gul, Pietuszewski
Il Benfica è alla disperata ricerca del massimo dei punti per rilanciare la sfida per il titolo ed entrare nello scontro con il vantaggio di gambe più fresche, dato che il Porto probabilmente sentirà gli effetti di trasferte consecutive di alto profilo.
Gli Eagles si sono assicurati una vittoria per 4-1 l’ultima volta che hanno ospitato questa partita, ma questa dovrebbe essere più serrata data la resiliente difesa del Porto.
