Inter vs Bodo/Glimt – Novità e probabili formazioni
Sotto di due gol dopo aver perso in Norvegia, l’Inter di Milano deve fare una grande rimonta quando ospita Bodo/Glimt nella gara di ritorno dei playoff di Champions League.
Dopo aver dato vita alla resa dei conti martedì sera a San Siro, Bodo ha battuto l’Inter 3-1 la scorsa settimana, facendo un grande passo avanti verso gli ottavi, dove lo attenderanno il Manchester City o lo Sporting Lisbona.
Anteprima della partita
Visitando l’Aspmyra Stadion per l’andata, l’Inter tre volte campione d’Europa ha ceduto docilmente alla sconfitta, non riuscendo a far fronte a un campo di plastica, condizioni sotto zero e una squadra di casa più fluida.
I Nerazzurri hanno anche raggiunto la finale di Champions due volte nelle ultime tre stagioni, mentre Bodo/Glimt erano esordienti nella fase a eliminazione diretta, ma Sondre Fet ha concluso con un’azione di 16 passaggi portando meritatamente i padroni di casa in vantaggio.
Anche se Françasco Pio Esposito ha subito riportato in parità gli ospiti, le reti di Jens Petter Hauge e Kasper Hogh nel secondo tempo hanno riportato Bodo in vantaggio e hanno posto fine alla splendida serie di risultati dell’Inter in trasferta.
I Nerazzurri erano arrivati ai playoff dopo un campionato irregolare, in cui avevano vinto le prime quattro partite subendo un solo gol, prima di subire tre sconfitte consecutive.
Quindi, l’allenatore esordiente Cristian Chivu – vincitore del triplete nel 2010 con il club italiano – è stato sottoposto a un certo esame, in particolare dopo aver fatto riposare giocatori chiave nel nord della Norvegia.
Negli ultimi anni l’Inter ha eccelso nei doppi confronti: escluse le finali, ha vinto 10 e perso solo due delle ultime 16 partite a eliminazione diretta di Champions League.
Tuttavia, ha una montagna da scalare in vista del ritorno di martedì, avendo vinto solo con due gol in sei delle 52 sfide a eliminazione diretta; non hanno mai vinto per tre nelle ultime fasi.
In effetti, l’ultima squadra a qualificarsi dopo una sconfitta esterna di due gol all’andata è stata il Liverpool nel 2019, quando sorprese memorabilmente il Barcellona in semifinale; Da allora 11 squadre si sono trovate in quella situazione ma non sono riuscite a progredire.
Di fronte a una potenziale uscita anticipata dall’Europa, l’Inter è almeno pronta a riconquistare lo scudetto, dopo una serie di sette vittorie consecutive in Serie A.
La più recente è stata la vittoria per 2-0 di sabato a Lecce, con i gol nel finale di Henrikh Mkhitaryan e Manuel Akanji che hanno temporaneamente portato gli uomini di Chivu in testa alla classifica con 10 punti di vantaggio.
La prima incursione del Bodo/Glimt nella Champions League vera e propria sembrava destinata a concludersi nella fase campionato, prima che il club più a nord della competizione riuscisse a passare il turno con una finale in tribuna.
Dopo essersi ripresi dal non riuscire a vincere nessuna delle prime sei partite vincendo le ultime due – 3-1 in casa contro il Manchester City e 2-1 in trasferta contro l’Atletico Madrid – hanno conquistato il penultimo posto di qualificazione in un’ultima giornata caotica.
Ora, dopo aver ottenuto l’ennesimo risultato positivo in casa, sono il primo club norvegese a ottenere tre vittorie consecutive nella massima competizione europea.
Più precisamente, il Bodo potrebbe diventare la prima squadra dell’Eliteserien a superare la fase a eliminazione diretta da quando il Lillestrom superò il primo turno nel lontano 1987.
Recentemente detronizzata come campione nazionale, la squadra di Kjetil Knutsen è stata in letargo invernale a parte i recenti successi in Champions League, quindi dovrebbe essere ben riposata per la sua visita in Lombardia.
Nominato allenatore nel 2018, Knutsen ha portato la sua squadra a quattro titoli nazionali, oltre a vittorie memorabili su Celtic, Porto, Lazio e Roma nelle precedenti campagne continentali.
L’anno scorso, ha raggiunto anche le semifinali di Europa League, perdendo solo contro i futuri vincitori del Tottenham Hotspur, e Glimt ha vinto sei delle ultime otto doppie sfide europee.
Molto è cambiato, quindi, da quando l’Inter vinse complessivamente 7-1 sul Bodo nella Coppa delle Coppe 1978-79, quando i giganti italiani vinsero comodamente 5-0 a Milano.
Notizie sulla squadra
Dato che il capitano dell’Inter Lautaro Martinez ha subito uno stiramento al polpaccio in Norvegia, costringendolo a restare indisponibile per almeno un mese, Chivu deve sceglierne due tra Esposito, Marcus Thuram e Ange-Yoan Bonny per guidare il suo attacco.
Anche Capocannoniere della Serie A la scorsa stagione, Martinez ha segnato 25 gol in carriera in Champions League, quindi l’assenza di ‘El Toro’ si farà sentire molto.
Nonostante manchi il loro capocannoniere, i padroni di casa hanno appena riaccolto Denzel Dumfries dopo un lungo periodo di inattività, mentre gli influenti centrocampisti Nicolo Barella e Hakan Calhanoglu possono entrambi tornare dopo aver scontato le squalifica di Serie A sabato.
Il Bodo vanta attaccanti prolifici, dato che Hogh ha segnato quattro gol nelle ultime tre partite di Champions League, mentre Hauge, ex AC Milan, ne ha segnati cinque finora in questa stagione.
Pronto al ritorno a San Siro, quest’ultimo è stato anche l’unico giocatore a creare più di 20 occasioni e completare almeno 20 dribbling durante la fase di campionato.
Ulrik Saltnes è tornato in panchina la scorsa settimana, lasciando a Knutsen una squadra al completo tra cui scegliere: il trio sempre presente Odin Bjortuft, Patrick Berg e Fredrik Sjovold – ognuno dei quali ha giocato ogni minuto in questa stagione europea – dovrebbero tutti ricominciare.
La possibile formazione titolare dell’Inter:
Inter formazione probabile: Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni; Henrique, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Thuram, Esposito
Probabile formazione titolare Bodo/Glimt:
Bodo/Glimt formazione probabile: Haikin; Sjovold, Bjortuft, Gundersen, Bjorkan; Evjen, Berg, Fet; Blomberg, Hogh, Hauge
Una forza da non sottovalutare a San Siro, l’Inter segna liberamente in casa, quindi può rientrare in questa competizione dopo una prestazione fiacca la scorsa settimana.
Il Bodo ha una minaccia sufficiente per segnare almeno una volta, ma il pareggio potrebbe essere destinato ai tempi supplementari e potenzialmente ai calci di rigore.
