Mirassol vs Lanús – Notizie e probabili formazioni
Pochi club hanno intrapreso il loro debutto continentale in circostanze così contrastanti come il Mirassol. Ultimi posti in classifica nel Brasileirão con soli sei punti in dieci partite e arrivati a questo scontro dopo cinque sconfitte consecutive, i Lions dello stato di San Paolo entrano ora nel momento più significativo della loro storia ospitando il Lanus all’Estadio Jose Maria de Campos Maia – il Maião – nel turno di apertura del Gruppo G della Copa Libertadores.
La sfida difficilmente potrebbe essere più grande. Il Lanús arriva in Brasile come campione continentale in carica, dopo aver vinto la Copa Sudamericana 2025 battendo l’Atletico Mineiro ai rigori, prima di sollevare la Recopa Sudamericana 2026 con una vittoria ai supplementari sul Flamengo al Maracana. Con Mauricio Pellegrino viaggia con slancio e fiducia, imbattuto nelle ultime sei partite contro squadre brasiliane.
Anteprima della partita
La presenza di Mirassol nella Libertadores è già una delle storie più importanti del calcio brasiliano nel 2026. Fondato nel 1925, il club non aveva mai gareggiato in un torneo continentale fino a quando non si è qualificato con un notevole quarto posto nel Brasileirão del 2025, surclassando squadre con risorse molto maggiori. Quella campagna, guidata da Rafael Guanaes, spinse i Lions sulla scena sudamericana e aumentò le aspettative di una stagione storica.
La realtà del 2026, tuttavia, è stata molto più impegnativa. Il Mirassol ha avuto un brutto inizio nel Brasileirão, registrando una vittoria, tre pareggi e sei sconfitte in dieci partite, lasciandolo ultimo in classifica con soli sei punti. La loro unica vittoria è arrivata nella giornata di apertura, una vittoria per 2-1 sul Vasco da Gama, e da allora sono rimaste 11 partite senza vittorie in tutte le competizioni.
Ciò che offre un po’ di incoraggiamento è la loro forma casalinga. Sebbene l’Estadio Jose Maria de Campos Maia possa non avere la statura dei luoghi più iconici del Sud America, offre un’atmosfera intensa e intima che può turbare i visitatori. In campionato, il Mirassol ha pareggiato tre delle quattro partite casalinghe, suggerendo che è più competitivo su un terreno familiare.
All’interno della squadra, Tiquinho Soares rimane la principale minaccia in attacco, anche se deve ancora raggiungere la forma migliore per il suo nuovo club. Alesson e Negueba forniscono larghezza, mentre Reinaldo, reduce dalla squalifica, aggiunge esperienza e qualità sulla fascia sinistra.
Per Mirassol, la partita d’esordio ha un’importanza significativa. In un gruppo che comprende anche LDU Quito e Always Ready, raccogliere punti in casa potrebbe rivelarsi cruciale nel loro tentativo di progredire.
Più che qualità individuali, il loro viaggio con la Libertadores richiederà resilienza, compostezza e capacità di esibirsi sotto pressione mentre mirano a competere a questo nuovo livello.
Dall’altra parte, il Lanus arriva a San Paolo con l’autorità di una squadra che cavalca una forte onda continentale. Campione del Sudamericana 2025 e della Recopa 2026 dopo aver sconfitto il Flamengo, la squadra di Mauricio Pellegrino viaggia con fiducia e un formidabile record recente contro un’opposizione brasiliana.
Quel record sottolinea la loro forza. Nelle campagne Sudamericana e Recopa, Lanús ha affrontato Vasco da Gama, Fluminense, Atletico Mineiro e Flamengo in sei partite, vincendone quattro e pareggiandone due.
A livello nazionale, il Lanús è sesto nella Zona A del campionato argentino e continua a mostrare un approccio equilibrato, combinando un’organizzazione difensiva con un efficiente assetto offensivo.
Nonostante la sconfitta contro l’Argentinos Juniors e il pareggio contro il Platense nelle ultime partite, il loro livello complessivo di prestazione rimane elevato.
Arrivano ben preparati per una gara di questa portata, con l’esperienza e lo slancio necessari per gestire le pressioni della competizione continentale.
Considerati i recenti successi e la costanza, il Lanús si avvicinerà a questa partita da favorito, ma sarà anche consapevole che una squadra di Mirassol motivata, sostenuta dal tifo dei padroni di casa, potrebbe rappresentare una sfida molto più difficile di quanto suggerisca la classifica.
Notizie sulla squadra
Si prevede che Mirassol nominerà una squadra in gran parte simile a quella che ha affrontato il Red Bull Bragantino nell’ultima partita del Brasileirão, anche se potrebbe esserci un cambiamento fondamentale nella linea offensiva.
Negueba, che ha saltato quella partita, è tornato in lizza e potrebbe rivendicare un ruolo da titolare, mentre Reinaldo rimane disponibile dopo essere rientrato in squadra.
L’aspettativa è che il Mirassol schiererà una formazione quasi al completo per quello che sarà il loro storico debutto continentale.
Il probabile XI titolare include Walter in porta, con Igor Formiga, João Victor, Lucas Oliveira e Reinaldo a formare la linea di fondo. A centrocampo, Yuri Lara, José Aldo e Shaylon sono le opzioni più probabili, mentre Alesson, Negueba e Tiquinho Soares dovrebbero guidare l’attacco, con Lucas Oliveira favorito su Willian Machado come difensore centrale.
D’altro canto, il Lanus arriva con un setup più stabile e meno preoccupazioni sulla selezione in vista della trasferta in Brasile.
Dylan Aquino rimane uno sbocco offensivo chiave, mentre Mauricio Pellegrino dovrebbe restare fedele al suo sistema di fiducia, con Nahuel Losada in porta, Carlos Izquierdoz a ancorare la difesa, Marcelino Moreno in un ruolo creativo e Rodrigo Castillo a fornire la principale minaccia offensiva.
Possibile formazione titolare del Mirassol:
Walter; Igor Formiga, João Victor, Lucas Oliveira, Reinaldo; Yuri Lara, José Aldo, Shaylon; Alesson, Negueba, Tiquinho Soares. Allenatore: Rafael Guanaes.
Probabile formazione titolare del Lanus:
Nahuel Losada; Nicolas Morgantini, Carlos Izquierdoz, Ronaldo De Jesus, Sasha Marcich; Agustin Medina, Agustin Cardozo; Eduardo Salvio, Marcelino Moreno, Dylan Aquino; Rodrigo Castello. Responsabile: Maurizio Pellegrino.
L’emozione di un debutto storico per la Libertadores potrebbe dare una carica di energia al Mirassol, e l’atmosfera che si respira all’Estadio Jose Maria de Campos Maia non è da sottovalutare. Tuttavia, le continue difficoltà nel Brasileirão – evidenziate da cinque sconfitte consecutive e una serie di 11 partite senza vittorie – sottolineano le sfide che deve affrontare una squadra ancora alla ricerca di coerenza e identità.
Al contrario, il Lanus arriva come una squadra plasmata dai recenti successi continentali. Sotto Mauricio Pellegrino, possiede la compostezza e la qualità per dettare il procedimento e sfruttare i momenti chiave, come dimostrato nei recenti risultati contro l’opposizione brasiliana, e la sua esperienza probabilmente si rivelerà decisiva.
