Napoli vs Torino – Novità e probabili formazioni
Il Napoli, campione in carica della Serie A, continuerà la sua lotta per il piazzamento tra i primi quattro venerdì sera, quando ospiterà il Torino allo Stadio Maradona.
Con la difesa del titolo sostanzialmente terminata, i Partenopei devono restare davanti a diverse cacciatrici di Champions League; intanto il Toro non è ancora al sicuro dalla retrocessione.
Anteprima della partita
Giunto al lontano terzo posto in classifica, il Napoli ha lasciato entrambi i club milanesi a lottare per lo scudetto di questa stagione, spostando invece l’attenzione sull’assicurarsi un posto nelle prime quattro finali.
La squadra infortunata di Antonio Conte è a 14 punti dall’Inter de Milão, capolista del campionato, essendo uscita sia dalla Champions League che dalla Coppa Italia prima delle ultime fasi.
L’ultima volta, i Partenopei si sono ripresi dalla sconfitta contro l’Atalanta, aspirante alla Champions League, battendo l’Hellas Verona, diretto in Serie B, ma per farlo è servito un gol in extremis.
Dopo un lungo periodo di inattività, Romelu Lukaku è stato limitato a pochi cameo da quando è tornato in squadra, ma la sua ultima apparizione si è rivelata sufficiente a suggellare una vittoria esterna per 2-1.
Conte sarà preoccupato, tuttavia, dal fatto che la sua squadra è ormai rimasta nove partite senza subire reti inviolate in tutte le competizioni, e diversi altri club gli stanno dando la caccia.
A 11 turni dalla fine, la Roma, quarta in classifica, è a soli due punti di distanza, con Juventus, Como e Atalanta ancora in lizza.
Ciononostante, il Napoli ha tutte le ragioni per sentirsi fiducioso per una rara sfida del venerdì sera: è imbattuto nelle partite casalinghe di Serie A in questa stagione e ha perso solo uno degli ultimi 17 incontri contro il Torino al Maradona.
In effetti, il Toro ha preso solo un punto nelle ultime quattro visite, ma dopo aver vinto 1-0 nella gara d’andata, ora potrebbe realizzare la prima doppietta contro il Napoli dal 2009.
Di fronte a una lotta per mantenere lo status di massima serie, la squadra torinese ha iniziato la sua vita sotto una nuova gestione la scorsa settimana, quando ha regalato a Roberto D’Aversa un perfetto debutto in panchina.
Sia Giovanni Simeone che Duvan Zapata hanno trovato il gol contro un altro club coinvolto in un’aspra guerra tra tifosi e proprietà, quando il Torino ha battuto la Lazio 2-0.
Quella è stata l’ultima partita casalinga disputata davanti a tribune quasi vuote, mentre i tifosi continuano a protestare contro la presidenza di Urbano Cairo, quindi il Toro potrebbe anche accogliere favorevolmente un lungo viaggio a sud, a Napoli.
Nominato con un contratto a breve termine, D’Aversa è stato incaricato di mantenere a galla il club in Serie A, che ora si trova a sei punti sopra la zona retrocessione.
L’ex allenatore del Lecce potrebbe diventare il primo allenatore del Torino a vincere le sue prime due partite nella massima serie dal 1981, ma per riuscirci deve superare in astuzia Conte.
Notizie sulla squadra
Proprio quando il Napoli ha ricevuto alcune rare buone notizie sul fronte della forma fisica – con Frank Anguissa, Scott McTominay e Kevin De Bruyne tutti di nuovo in pieno allenamento – il fulcro del centrocampo Stanislav Lobotka potrebbe essere costretto a saltare la partita di venerdì.
Mentre il fuoriclasse eslováquiano è in dubbio per un problema muscolare, restano assenti confermati David Neres, Amir Rrahmani e il capitano Giovanni Di Lorenzo.
Dopo aver segnato il gol di apertura contro il Verona, Rasmus Hojlund ha ora bisogno di un altro gol per raggiungere la doppia cifra in Serie A in questa stagione; tornato a referto la scorsa settimana, Lukaku ha già segnato nove gol contro il Torino.
Nel frattempo, l’attacco del Toro dovrebbe essere guidato dal prestito del Napoli Simeone, che ha segnato il gol della vittoria nell’andata di ottobre ed era naturalmente riluttante a festeggiare.
Dopo il gol contro la Lazio, l’attaccante argentino è a un passo dal raggiungere quota 100 gol in Serie A; potrebbe continuare a collaborare con il capitano Zapata, che ha giocato nel Napoli diversi anni fa.
A differenza di Conte, D’Aversa potrebbe avere a disposizione tutta la rosa: Tino Anjorin e Che Adams sono recentemente rientrati dagli infortuni, Emirhan Ilkhan ha scontato la squalifica, lasciando solo qualche dubbio sulla presenza di Zakaria Aboukhlal.
Napoli formazione probabile:
Milinkovic-Savic; Beukema, Buongiorno, Jesus; Politano, Lobotka, Elmas, Spinazzola; Vergara, Alisson; Hojlund
Torino formazione probabile:
Paleari; Coco, Ismajli, Ebosse; Lazaro, Vlasic, Prati, Casadei, Obrador; Simeone, Zapata
Tra i cambiamenti di personale e formazione causati da infortuni, il Napoli è stato più vulnerabile negli ultimi mesi, quindi potrebbe non raggiungere una vittoria diretta.
Il Torino ha mostrato un po’ di spirito la scorsa settimana, ma vincere al Maradona resta un compito arduo e non riuscirà a colmare un evidente gap di qualità.
