Dopo 12 vittorie e 6 pareggi, la squadra di casa si trova al 3° posto, con 42 punti conquistati. Nell’ultima partita, ha vinto contro il Rio Ave in trasferta per (0-2), dopo aver battuto in casa l’Estoril per (3-1) nel match precedente. Curiosamente, questa è una squadra che ha dimostrato di essere più forte in trasferta, con 9 vittorie, 2 pareggi e 4 sconfitte nelle ultime 30 partite come visitatore, rispetto a 8 vittorie, 4 pareggi e 3 sconfitte nel proprio stadio. Nell’ultimo incontro di UEFA Champions League, ha perso contro la Juventus in trasferta per (2-0).
In questa competizione, non perde da 18 partite. Il suo attacco segna regolarmente, avendo trovato la rete in ognuna delle ultime 10 partite. C’è una tendenza a gol nelle partite casalinghe, poiché 8 delle ultime 9 partite disputate in questa competizione hanno visto più di 1.5 gol. La squadra tende a segnare il primo gol: ha aperto le marcature in 14 delle ultime 18 partite della Primeira Liga, di queste 14, è andata in vantaggio all’intervallo in 9 e ha mantenuto il vantaggio fino alla fine in 10.
Il Benfica è in un momento di grande difficoltà; nonostante stia giocando ad un livello migliore e abbia finalmente mostrato la qualità attesa, continua a “pagare” per errori del passato, come dimostrato nell’ultima partita di Champions League. Perdere a Torino contro la Juventus non è inaspettato, ma questa sconfitta complica drasticamente le possibilità di qualificazione. Anche nella partita contro il FC Porto, in Coppa di Portogallo, una sconfitta è costata l’eliminazione. In queste due partite, però, si è visto un Benfica molto migliorato rispetto al recente passato. Intanto, ha ottenuto un’importante vittoria contro il Rio Ave, dove il team di José Mourinho ha probabilmente disputato il miglior primo tempo della stagione, decidendo praticamente il match in quel periodo. È evidente che ha “suscitato” ottimismo tra i suoi tifosi, resta solo da capire se la sconfitta di Torino ha raffreddato la loro euforia e quella della squadra.