Dopo 3 vittorie, 8 pareggi e 10 sconfitte, la squadra di casa si trova al 17º posto, avendo conquistato 17 punti. Nell’ultima partita, ha vinto contro il Bologna in trasferta (1‑2), dopo aver pareggiato in casa contro l’AC Milan (1‑1) nella partita precedente. Questa è una squadra influenzata dal fattore casalingo, più forte quando gioca davanti ai propri tifosi, poiché nelle ultime 30 partite ha registrato 3 vittorie, 5 pareggi e 7 sconfitte in trasferta, con 16 gol segnati e 20 subiti, contro 6 vittorie, 3 pareggi e 6 sconfitte in casa, con 24 gol segnati e 21 subiti. Nel campionato, la Fiorentina ha conquistato 9 punti su 30 disponibili, dopo 2 vittorie, 3 pareggi e 5 sconfitte nelle ultime 10 partite disputate nel proprio stadio. Nei suoi incontri casalinghi, il punteggio più frequente all’intervallo è stato 0‑1 (4 su 10 partite). La solidità difensiva non è stata il suo punto forte, poiché ha subito gol in 9 delle ultime 10 partite, ma il suo attacco ha segnato con regolarità, infattii ha realizzato gol in 8 delle ultime 10 partite in questa competizione. In 21 partite in questa competizione, ha subito il primo gol 10 volte e non è mai riuscita a ribaltare il punteggio.
La Fiorentina arriva a questa partita dopo una vittoria per 1-2 in trasferta allo stadio del Bologna, segnando così il quarto incontro consecutivo senza perdere in questa Serie A: i gol della squadra sono stati messi a segno da Roberto Piccoli e Rolando Mandragora. La squadra di casa solitamente gioca con un 4-3-3, privilegiando uno stile di gioco più ragionato, orientando preferenzialmente il proprio attacco attraverso il corridoio centrale. Le tre frecce puntate verso la porta dell'”avversario” saranno Albert Guðmundsson, Fabiano Parisi e Roberto Piccoli, e il giocatore responsabile di definire e guidare le manovre offensive è il centrocampista Rolando Mandragora. Non saranno disponibili per questa partita Edin Džeko e Tariq Lamptey, entrambi infortunati.