La squadra ospite arriva a questa fase della Copa del Rey (Ottavi di finale) dopo una vittoria in trasferta per (2‑4), dopo i supplementari, contro l’Huesca. Questa è una squadra più forte quando gioca nel proprio stadio, poiché nelle ultime 30 partite ha registrato 2 vittorie, 5 pareggi e 8 sconfitte come visitatore; contro 9 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte nel proprio stadio. Nell’ultima partita disputata, per la La Liga, ha perso contro il Girona in trasferta per (1‑0). Nelle ultime 10 partite come visitatore, l’Osasuna ha vinto 3, pareggiato 2 e perso 5. La squadra ha subito gol in 8 delle ultime 10 partite, quindi la sua difesa deve migliorare, ma il suo attacco ha segnato regolarmente, riuscendo a concretizzare in 7 delle ultime 10 partite. In 15 partite, ha subito il primo gol 9 volte, ma è riuscita a rimontare in 3 occasioni. Nelle ultime 20 partite in trasferta per tutte le competizioni, c’è un periodo che si distingue: ha segnato 10 dei suoi 22 gol tra i minuti (76′‑90′).
L’Osasuna entra in questo turno dopo una sconfitta, per 1-0, nella trasferta allo stadio del Girona, in una partita valida per la La Liga. È importante sottolineare che gli ospiti arrivano a questa fase della Copa del Rey dopo aver eliminato l’Huesca nella partita precedente. La squadra ospite tende a giocare in un 4-3-3, privilegiando uno stile di gioco più lento, attaccando, in generale, attraverso il corridoio centrale. Le tre frecce puntate verso la porta del “nemico” saranno Ante Budimir, Victor Muñoz e Rubén García, con il giocatore responsabile di definire e guidare le azioni della sua squadra che è il centrocampista Aimar Oroz. È infortunate Iker Benito e non sarà disponibile per questa partita.