La squadra ospite affronta il Verona in una partita rinviata del 16° turno, dopo aver registrato 7 vittorie, 6 pareggi e 6 sconfitte fino a questo momento nel campionato. Questa è una squadra poco influenzata dal fattore casa, presentando risultati simili in casa e in trasferta, poiché nelle ultime 30 partite ha collezionato 5 vittorie, 4 pareggi e 6 sconfitte come ospite, con un totale di 21 gol fatti e 20 subiti. In casa, ha ottenuto 6 vittorie, 5 pareggi e 4 sconfitte, con un totale di 20 gol fatti e 15 subiti. Negli ultimi 10 incontri in trasferta per il campionato, il Bologna ha registrato 3 vittorie, 4 pareggi e 3 sconfitte, totalizzando 13 punti su 30 disponibili. Nelle partite giocati in trasferta nel campionato, il risultato più frequente alla fine dei primi 45’ è stato 0‑0, verificatosi in 4 dei suoi 9 incontri. La squadra ha subito gol in 8 degli ultimi 10 match, quindi non sta mostrando grande solidità difensiva, ma il suo attacco ha segnato con regolarità, riuscendo a concretizzare in 8 degli ultimi 10 match in questa competizione. In 19 partite in questa competizione, ha subito il primo gol 10 volte e ha solo ottenuto 2 rimonti.
Il Bologna arriva a questa partita dopo un pareggio per 1-1 nella trasferta contro il Como, segnando così il settimo incontro consecutivo senza vittorie in questa Serie A: l’unico gol della squadra è stato firmato da Nicolò Cambiaghi. La squadra ospite tende a schierarsi con un 4-3-3, puntando su transizioni rapide e molto ritmo sulle fasce. In questo schema, i tre davanti che tentano di seminare il caos nella difesa avversaria sono Benjamín Domínguez, Santiago Castro e Jonathan Rowe, sempre pronti a inserirsi tra le linee e a creare pericoli con la palla tra i piedi. Quando avanzano nel processo offensivo, tendono a canalizzare l’attacco sul lato sinistro, sfruttando la profondità offerta da Juan Miranda. Assenti per questo incontro sono Nicolò Cambiaghi, sospeso, così come Federico Bernardeschi e Jhon Lucumí, entrambi infortunati.