Shakhtar vs AZ – Notizie e probabili formazioni
Sopravvissuto alla sconfitta ‘casalinga’ del turno precedente, lo Shakhtar Donetsk non può permettersi di ripetersi e ospiterà l’AZ Alkmaar per l’andata dei quarti di finale della Conference League.
Nonostante la sconfitta sul campo designato nella gara di ritorno degli ottavi di finale contro il Lech Poznan, i Miners avanzano comunque con un risultato complessivo di 4-3, mentre i Cheese Farmers superano facilmente lo Sparta Praga, vincendo entrambe le gare e avanzando.
Anteprima della partita
Lo Shakhtar merita alcuni elogi per aver raggiunto questa fase nella sua prima stagione in Conference League, soprattutto considerando che tutte le partite “casalinghe” sono state giocate alla Synerise Arena, con il terreno di Cracovia che non è riuscito a fornire il solito vantaggio da fortezza negli ottavi.
Affrontare il Lech in quel turno ha offerto un altro livello di difficoltà per i Miners, con la squadra polacca che tecnicamente ha giocato entrambe le partite sul proprio terreno e, in effetti, il pareggio è quasi sfuggito al club ucraino nonostante la vittoria per 3-1 in trasferta nell’incontro di apertura a Poznan.
La gara di ritorno a Cracovia ha visto gli ‘ospiti’ andare in vantaggio per 2 a 0 prima dell’intervallo, anche se un autogol di Joao Moutinho dopo l’intervallo ha fatto sì che la partita finisse con una sconfitta per 2-1 per lo Shakhtar, sufficiente per qualificarsi complessivamente.
Quella sconfitta al ritorno ha continuato una tendenza preoccupante per i Miners, che hanno vinto solo una delle ultime sei partite casalinghe designate sul fronte continentale (2 pareggi, 3 sconfitte), e un’altra sconfitta giovedì metterebbe il club di Donetsk in svantaggio nel tentativo di raggiungere la prima semifinale continentale in sei anni.
Tuttavia, gli uomini di Arda Turan hanno lo slancio necessario per affrontare questa sfida, avendo vinto sei delle ultime sette partite ufficiali (1 sconfitta); la loro uscita più recente è stata una vittoria per 3-0 ispirata da Eguinaldo sul Rukh Lviv, lasciando lo Shakhtar al secondo posto nella classifica della massima serie ucraina.
Anche l’AZ si presenta a questo incontro con grande spirito, dopo essersi assicurato una vittoria per 2-0 sul Fortuna Sittard, grazie ai primi rapidi colpi di Mexx Meerdink e Sven Mijnans, un risultato che lascia i Cheese Farmers al sesto posto nella classifica Eredivisie e prolunga il loro solido periodo di forma.
La squadra di Lee-Roy Echteld ha ottenuto vittorie in quattro delle ultime cinque partite (1 sconfitta), due dei quali sono arrivati in entrambe le gare degli ottavi di finale contro lo Sparta, che ha subito una sconfitta per 2-1 ad Alkmaar prima di essere battuto 4-0 al ritorno a Praga.
Questo trionfo segna il settimo quarto di finale europeo dell’AZ e il secondo nella Conference League, con l’unico precedente di questo tipo della squadra olandese che risale alla stagione 2022-23, quando fu eliminata dai futuri vincitori del West Ham United in semifinale.
I migliori risultati negli scontri diretti in questa partita danno fiducia al club dell’Alkmaar in vista dell’andata di giovedì, avendo vinto gli unici due precedenti incontri ufficiali contro lo Shakhtar, entrambi agli ottavi di Coppa UEFA 2004-2005.
Tuttavia, la forma recente in trasferta mette in dubbio le possibilità dell’AZ di ottenere un altro risultato positivo da questo incontro, dato che ha perso quattro delle ultime cinque trasferte (1 vittoria), con tre di queste sconfitte arrivate in partite in cui non è riuscita a segnare.
Notizie sulla squadra
Lo Shakhtar sarà costretto a cambiare l’undici titolare rispetto alla precedente uscita continentale, dove Alaa Ghram ha ricevuto un cartellino rosso per una seconda ammonizione, escludendo il difensore da questo incontro.
Tuttavia, non dovrebbe esserci troppa preoccupazione per questa assenza dal momento che Valeriy Bondar – l’uomo che Ghram ha sostituito nel cuore della difesa in quell’incontro – è tornato disponibile dopo la sua squalifica.
Sul fronte degli infortuni, lo Shakhtar dovrebbe restare senza Danylo Udod, assente da lungo tempo, mentre Dmytro Kryskiv e Marlon Gomes sono in dubbio per la partita di giovedì, così come Prosper Obah, costretto ad abbandonare l’ultima volta.
Lassina Traore ha guidato la linea nella vittoria di sabato contro Rukh, anche se Kaua Elias potrebbe essere quello che partirà in attacco qui – proprio come nel turno precedente – con l’attaccante brasiliano in testa alla squadra con 11 gol stagionali.
Anche il ruolo di numero nove dell’AZ vedrà probabilmente un cambiamento, con Troy Parrott che dovrebbe tornare a prendere il posto dopo essere apparso come sostituto l’ultima volta, e l’attaccante irlandese punterà a un’altra prestazione impressionante a eliminazione diretta dopo aver contribuito direttamente a quattro gol nel turno precedente.
Per quanto riguarda gli assenti, restano indisponibili Jizz Hornkamp (caviglia), Peer Koopmeiners (polpaccio) e Ro-Zangelo Daal (bicipite femorale), mentre Isak Steiner Jensen è squalificato giovedì per accumulo di ammonizioni.
Shakhtar Donetsk formazione probabile:
Riznyk; Konoplia, V. Bondar, Marlon, Henrique; Nazarina; Alisson, Pedrinho, Ocheretko, Palmares; Elia
AZ Alkmaar formazione probabile:
Dolce; Kasius, Goes, Penetra, De Wit; Clasie, Smith; Dijkstra, Mijnans, Patati; Parrot
Lo stadio designato dallo Shakhtar a Cracovia non ha offerto la sensazione di una fortezza, evidenziata dai risultati contrastanti in quella sede.
Nel frattempo, gli scarsi risultati recenti dell’AZ in trasferta suggeriscono che la sfida potrebbe non essere semplice per il club di Alkmaar e, come tale, ci aspettiamo una gara equilibrata che potrebbe finire con un pareggio.
