Mirassol vs Chapecoense – Notizie e probabili formazioni
Il Mirassol accoglie domenica la Chapecoense all’Estadio Jose Maria de Campos Maia nel turno 15 della stagione 2026 del Brasileiro.
I Leoni dell’Interno sono 18esimi con 12 punti in 13 partite, ma arrivano in ottima forma dopo aver battuto il Corinthians in campionato e l’LDU in Copa Libertadores giovedì scorso.
La Chapecoense, ultima con soli otto punti, si presenta a questa partita dopo una serie di 12 partite consecutive senza vittorie nel Brasileiro.
La loro unica vittoria è arrivata alla prima giornata; da allora hanno subito sette sconfitte e cinque pareggi. Il club resta radicato ai piedi della classifica e l’allenatore Fabio Matias è ancora alla ricerca della sua prima vittoria in carica.
Anteprima della partita
Il Mirassol ha attraversato due fasi contrastanti in questa stagione. Dopo un brutto inizio al Brasileiro – solo una vittoria nei primi dieci turni – la squadra di Rafael Guanaes era ampiamente destinata alla retrocessione. Tuttavia, una recente ripresa ha trasformato l’atmosfera nel club.
Nelle ultime tre partite del Brasileiro, i Lions hanno ottenuto vittorie su Corinthians e Internacional, ponendo fine a una lunga serie senza vittorie. Questa forma ha ripristinato un vantaggio competitivo e fatto rivivere le qualità che hanno definito la loro eccellente campagna 2025: organizzazione, intensità e fiducia in casa.
Anche la storica corsa in Copa Libertadores ha contribuito ai progressi del Mirassol nel 2026. Nella sua prima stagione continentale, il club guida il Gruppo G con nove punti in quattro partite. La vittoria per 2-0 di giovedì scorso sull’LDU ha ulteriormente sottolineato la loro forza al Maiao.
Il Mirassol vanta un record casalingo del 100% nella Libertadores e, contando la vittoria sul Corinthians nell’ultimo turno del Brasileiro, ha vinto quattro delle ultime cinque partite casalinghe.
La sfida principale di Rafael Guanaes è gestire la fatica dei giocatori. Nelle ultime settimane il Mirassol ha giocato a rotazione tra Brasileiro, Copa do Brasil e Copa Libertadores con tempi di recupero limitati. Il pesante carico di lavoro deve essere gestito con attenzione, ma l’urgente necessità di raccogliere punti prima della pausa dei Mondiali e sfuggire alla zona retrocessione rimane fondamentale.
Il Chapecoense, nel frattempo, sta attraversando il periodo più difficile della stagione. La crisi dura da circa tre mesi e Fabio Matias, nominato all’inizio di aprile, è ancora alla ricerca della prima vittoria del Brasileiro. Il tecnico ha ereditato una rosa con evidenti problemi strutturali su entrambe le fasce di campo.
I numeri dipingono un quadro desolante: la Chapecoense ha la peggiore difesa del Brasileiro insieme al Botafogo, subendo 26 gol in 13 turni e ne ha segnati solo 12, il secondo peggior record offensivo della divisione. Subire quasi due gol a partita rende estremamente difficile qualsiasi scalata costante lontano dalla zona retrocessione.
La fragilità difensiva resta una preoccupazione: dei 26 gol subiti, 17 sono arrivati nel secondo tempo. In diverse occasioni, Chape è stato in vantaggio o in parità nell’intervallo, per poi crollare dopo l’intervallo e finire dalla parte dei perdenti.
È stato così l’ultima volta contro l’RB Bragantino: la Chapecoense era in vantaggio per 1-0 all’intervallo ma non è riuscita a resistere, perdendo 2-1. La squadra fatica a reagire quando gli avversari aumentano la pressione offensiva.
Anche la loro forma in trasferta è una delle maggiori preoccupazioni. La Chapecoense non ha vinto in trasferta in Serie A in questa stagione, con tre pareggi e quattro sconfitte in sette trasferte. Ora affrontano una squadra del Mirassol che sta ricostruendo le forze casalinghe con ottimi risultati recenti sia nel Brasileiro che nel Libertadores.
La situazione al tavolo aumenta la pressione su entrambi i lati. Il Mirassol ha la possibilità di raggiungere quota 15 punti e pareggiare le partite giocate con i diretti rivali, mantenendo viva una reale possibilità di sfuggire alla zona retrocessione in questo turno.
Per la Chapecoense la situazione è più critica. Sono già dietro al Santos, la prima squadra fuori dalle ultime quattro, di sette punti e hanno urgentemente bisogno di una vittoria per evitare di cadere ulteriormente alla deriva rispetto ai loro rivali sopravvissuti. In questa fase i pareggi servono a poco al club catarinense.
Notizie sulla squadra
Il Mirassol si presenta alla partita di domenica con numerose assenze, soprattutto in attacco. Negueba, il miglior giocatore della squadra finora nel Brasileiro, ha subito un infortunio ai legamenti del ginocchio e non dovrebbe giocare di nuovo nel 2026. Anche Igor Carius e Yuri Lara sono indisponibili per problemi di forma fisica.
In difesa, Lucas Oliveira è in dubbio dopo aver avvertito dolore al ginocchio prima della partita con la LDU. Sul lato positivo, Rafael Guanaes dà il bentornato a Joao Victor, che ha scontato una squalifica nella Libertadores, e dovrebbe affiancare Willian Machado come difensore centrale. Rientra anche Reinaldo dopo aver saltato l’ultimo turno per motivi personali.
Anche Shaylon è tornato dopo aver scontato la squalifica contro il Corinthians. Il centrocampista è in competizione con Carlos Eduardo per il ruolo creativo sulla fascia destra, una scelta che potrebbe rimodellare l’attacco di Mirassol domenica.
Le assenze difensive della Chapecoense sono una delle maggiori preoccupazioni: i difensori centrali Rafael Thyere (infortunio alla coscia) e Bruno Leonardo (squalifica) sono entrambi indisponibili.
Eduardo Doma, invece, rientra dalla squalifica ed è disponibile per la retroguardia. Mauricio Garcez resta fuori per un infortunio alla coscia, mentre Robert e Bruno Matias continuano il loro recupero.
Mirassol formazione probabile:
Walter; Igor Formiga, Victor, Machado, Reinaldo; Aldo, Denilson; Alesson, Shaylon, Eduardo; Luigi
Chapecoense formazione probabile:
Anderson; Caetano, Paulo, Doma; Everton, Camilo, Vitor, Pacheco; Marcinho, Bolasie, Enio
Il Mirassol è in ottima forma al Maiao, vantando un eccellente recente record casalingo. La Chapecoense, al contrario, arriva senza vittorie da 12 partite del Brasileiro, con la peggiore difesa del campionato e nessuna vittoria in trasferta.
Anche tenendo conto del potenziale affaticamento derivante dall’azione infrasettimanale della Libertadores, i Leoni dell’Interno mostrano più organizzazione e fiducia, e sono tenuti a giustificare il loro status di favoriti.
